16 Giugno 2006

Sad As Sadness.

è come viene il caldo. potente come non mai, rende la mia pelle traslucida e tiepida, le dita fanno attrito sulle braccia. le prime punture di zanzara alle caviglie. fastidiose, fanno male. non smetto di grattare. il caldo della mia camera alle 6 della mattina, quando il sole già è alto e picchia sui vetri, sulle inferiate. mi sveglia intorno alle undici e sento la goduriosa sensazione della noia. noia e il non sapere da dove cominciare a fare qualcosa, non sapere cosa, non sapere fare. non sapere cosa fare. ascolto sempre le solite malinconiche canzoni, intorno alle sette della sera un attimo più movimentate. risparmio il pump violento per quelle calde notti di luglio in cui la mia testa sarà troppo occupata a fare altro che scrivere qui. le mie mani staranno all'aria..stringeranno qualche altra mano. terranno in equilibrio una sigaretta, uno spinello. un bicchiere ghiacciato di mojito estero. unico. originale. buono. alcolico. è solo giugno, penso a quello che sarà di un fardello infinito di faccende, avvenimenti futuri che vedo presenti. e come al solito non riesco a concentrarmi sulla giornata che è. ma sempre su quella che è stata, soprattutto su quella che sarà. abitudine di merda. sensazione di perdita. non ho pace nell'anima. la mia gamba di nuovo sotto ai ferri. abbraccerò l'inverno con un altro paio di stampelle, un altro paio di progetti, il rancore, la rabbia del perchè a me. fanculo. l'anno della maturità. zero voglia di applicarmi mentre tu già ti starai applicando su quello che vedrò passato un anno di differenza da te. arrivo sempre in ritardo, vita. con te là, io qui, con il cuore e le ossa rotte. supporti metallici mi terranno insieme. spente giornate accompagneranno la vita che in questi anni hai colorato dentro ai miei occhi, resa densa fra le mie dita, fluida nelle mie lacrime, brillante nei miei sorrisi, ambiziosa e carismatica nelle mie parole, nei miei sospiri. conoscerò nuovi posti a sedere, nuovi orari, nuovi biglietti, nuove strade, come tu nuovi volti, accenti, parole, pareri.. brilleranno in te mille altri paia di occhi. e chissà se un paio di loro riuscirà a strapparti il cuore dalla tomba della bella e decrepita Giulietta. non voglio essere la tua Giulietta. non voglio soffrire, aspettare, piangere. morire d'amore. morire d'amore o d'angoscia. morire d'amore o d'angoscia allo stesso tempo si vive. allo stesso tempo si vive. o ci stiamo comunque provando. vengo con te. fra le crepe delle mura che ti circonderanno. nel tuo nuovo letto. sotto la tua nuova coperta. nel fascio di luce della lampada sopra al tuo nuovo tavolo, con la tua nuova colazione. nel tuo solito caffè. nella tinta pece dei tuoi capelli. vengo con te con un barattolo di marmellata. pieno delle lacrime che sono sicura, verserò per aggravare il futuro che per la prima volta vorrei non arrivasse mai. ma vivrò fiera di quello che stai per diventare.. chi? qualsiasi forma. qualsiasi colore. realizzata nella tua vita, finalmente, lontana da qui.
In Your Eyes I Lost My Place.
K.

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